Roby &...
A cuore aperto, senza falsità, senza pudore, ecco aprire il libro su me stesso. Non potevo che cominciare da... Me & me stesso. Una sorta di "caro me stesso mio".
Non che ad eventuali lettori di questo sito possa importare meno di una beata mazza fionda, ma a me è sempre piaciuta l’idea di scrivere qualcosa del genere.
In fin dei conti nasco sotto il segno dei pesci; segno doppio, doppia personalità.
Devo ammettere che, pur non credendo molto nell'astrologia in generale e agli oroscopi in particolare, mi riconosco una specie di doppia personalità, quindi accetto la presenza di "Bob" in me stesso.
Perché Bob? Perché in inglese Bob è il diminutivo di Robert.
Potrei cavarmela alla grande fermandomi qui, ma a volte tendo ad essere masochista, per cui proseguo: Bob Rock è uno dei personaggi del mitico gruppo T.N.T. (quello di Alan Ford, per intenderci).
Questo simpatico personaggio é caratterizzato da una statura non propriamente elevata (eufemismo), da un naso "importante" (gentilismo) e da un carattere irascibile che lo porta ad arrabbiarsi spesso e volentieri, diventando paonazzo e sbraitando per un nonnulla contro i malcapitati vicini, salvo poi "spegnersi" dopo pochi istanti e tornare buono e disponibile (forse troppo... Sarà una sorta di compensazione?) verso tutti (compresi i malcapitati di cui sopra).
Queste caratteristiche fisico-caratteriali, oltre al diminutivo, mi avvicinano parecchio al buon Bob dei fumetti, la cui immagine tra l'altro uso come icona, a scanso di equivoci e fraintendimenti.
Io & Bob, dunque... Che penso io di questa personcina?
Chi mi conosce bene sorriderà (o capotterà dalla sedia, a seconda del carattere e del senso dell'umorismo dell'individuo) leggendo queste mie parole, ma ho grande stima e considerazione di me stesso!
Finito di ridere? Rialzàti dalla sedia? Bene, proseguiamo:
Scrivevo che la mia autostima è elevata, per contrappeso (o per via della - presunta? - doppia personalità), è anche più elevato, a volte ai limiti della "cattiveria", il senso critico verso me stesso e quello che faccio.
Penso che Roby sia una persona simpatica, solare, sensibile (molto, moltissimo, forse troppo), di compagnia, dotato di intelligenza acuta e brillante; purtroppo a volte subentra inspiegabilmente Bob, il che rende il buon Roby tutt'altro che amabile: scontroso, permaloso, perennemente pronto alla critica, all'incazzatura, al "muso"...
Tra le due "anime" esiste poi una sorta di limbo.
Quando nessuno dei due riesce a prevalere, ecco che sono tendenzialmente solitario, "orso".
Purtroppo Bob riesce ad essere più "visibile" di Roby; capita così che una sola sua "uscita" ne valga 10/12 di quelle di Roby (sarà perché le buone azioni non fanno notizia, mentre le malefatte si?); io mi trovo così a passare per brontoloneperennementeincazzato, dimenticando che in compagnia riesco anche a ridere e far ridere, e sono perfino capace di atti di generosità; spesso mi capita di misurare gesti e parole per non ferire qualcuno che poi, alla prima occasione, mi passa sopra come un caterpillar, ovviamente senza curarsene granché...
Vedo intorno a me parecchi Bob, ma sono evidentemente - molto - più furbi del mio, sono meno "eclatanti", meno "teatrali" (e qui andiamo però in un altro campo); il mio non mi permette nemmeno di essere assorto dai miei pensieri, perché quando/se non parlo, io posso solo essere incazzato, non mi si riconoscono altri sentimenti o stati d'animo...
Bob, Bob... Che devo fare con te?